Life in the Temples

2006

   
In India i templi sono il centro della cultura. L'arte, la musica, la danza, la poesia, la pittura, l'architettura, la scultura pulsano nei templi e nei suoi monumentali edifici. La costruzione del tempio riproduce l'universo visto come corpo di Dio e corpo umano rispecchiando le relazioni e le analogie tra macrocosmo e microcosmo.
I fedeli si recano a "pregare" nel punto che rappresenta il cuore, la divinità principale del tempio è situata in corrispondenza della testa dove il prete celebra i differenti rituali di adorazione.
Il tempio è la casa della divinità e ogni devoto vi si reca secondo le sue necessità o aspirazioni. Là, egli può cantare gli inni devozionali, alcuni studiosi recitano le loro scritture, altri portano le loro offerte per la divinità: frutta, fiori, polveri colorate a seconda della divinità adorata.
All'interno del tempio si svolge il rituale, puja, durante il quale il pujari (celebrante) porge alla divinità le offerte dei devoti, restituendo ad essi il cibo divinizzato, la fiamma che rappresenta la conoscenza e vari altri simboli.

Le immagini nei templi divengono, attraverso riti speciali, veri e propri canali di energia spirituale, che nella loro forma sottile trasmettono potenti impressioni positive ai devoti influenzando le loro correnti vitali interiori attraverso la semplice "vista", darshana. L'immagine della divinità all'interno del tempio può essere antropomorfica (murti) o simbolica come ad esempio uno yantra (diagramma mistico).

Essendo una "città nella città" il tempio attrae molte persone le quali trascorrono l'intera giornata all'interno, mangiando, dormendo o nella maggior parte dei casi chiedendo l'elemosina.