Nella più recente serie Resine viene catturata l'essenza della realtà, attraverso un approccio innovativo che vede la fotografia come punto di partenza. Parti di fiori, fotografate frontalmente e immerse nella resina, creano uno straordinario contrasto tra effimero ed eterno. Attraverso questo corpus di opere viene preso in esame il ciclo di vita di un fiore, rappresentandone le due fasi principali - mattino e sera - all'interno di una singola struttura. Attraverso questa suddivisione De Benedettis intende sottolineare l'inscindibilità del ciclo vitale, dove la fine è già implicita nell'inizio. Le stampe bianco e nero su carta trasparente, diventano il palcoscenico su cui questa narrazione si svela, rendendo omaggio alla fragilità intrinseca della bellezza che ci circonda.